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BlogLegge di Bilancio 2023: le novità per le imprese - Exasys

12 Gennaio 2023

Il 29 dicembre 2022 il Senato ha approvato il testo definitivo della Legge dei Bilancio 2023 con 107 sì, un astenuto e 69 contrari. La Manovra è la Legge 29 dicembre 2022, n. 197, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.303 del 29-12-2022 – Supplemento Ordinario n. 43  per la sua entrata in vigore dal 1° gennaio 2023. Il testo “blindato” è arrivato dalla Camera dei Deputati il 23 dicembre e prima della fine dell’anno, ha ricevuto il via libera definitivo da Palazzo Madama.

Con oltre 35 miliardi di euro di tesoretto, la Manovra si focalizza principalmente su aiuti a famiglie, imprese e lavoratori.

 

NUOVE RISORSE PER SCUOLA E UNIVERSITÀ

In campo aiuti per il settore Istruzione. Tra le misure previste per la scuola vi sono azioni per promuovere e potenziare le competenze e le discipline STEM in tutti i livelli del sistema educativo di istruzione e formazione, con particolare attenzione all’equilibrio di genere. Focus anche su competenze digitali e metodologie didattiche innovative.

 

FONDI PER IMPRESE

Per le imprese la Manovra incrementa il Fondo finanziamenti per le PMI di 30 milioni di euro per il 2023 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026. Rifinanziati anche i contratti di sviluppo (comma 389) con 160 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027 e 240 milioni per ciascuno degli anni dal 2028 al 2037, nonché il Fondo di garanzia per le PMI (comma 392) con 720 milioni di euro per il 2023 e le garanzie Green New Deal (565 milioni di euro).

Bonus investimenti nel Mezzogiorno

Il comma 265 ha esteso al 31 dicembre 2023 (rispetto al precedente termine del 31 dicembre 2022) l’agevolazione in forma di credito di imposta prevista dall’articolo 1, commi da 98 a 108, della L. 208/2015, in favore degli investimenti realizzati nel Mezzogiorno del:

  • 45% per le piccole imprese
  • 35% per le medie imprese
  • 25% per le grandi imprese.

I massimali rimangono fissati in 3 milioni per una piccola impresa, in 10 milioni per una media, in 15 milioni per una grande.

Bonus investimenti nelle ZES del Mezzogiorno

Le imprese insediate in una Zona Economica Speciale hanno tempo fino al 31 dicembre 2023 per effettuare investimenti sia in immobili sia in macchinari utilizzando un credito di imposta del 45% per le piccole imprese, del 35% per le medie, del 25% per le grandi imprese. Il massimale unico è di 100 milioni di euro. Rimane vigente la detassazione del 50% in queste zone (comma 267).

Beni materiali 4.0

La nuova Legge di Bilancio, traspone il termine massimo di consegna al 30 settembre 2023, ma a condizione che:

  • il relativo ordine risulti accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2022
  • entro tale data sia stato effettuato il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione

La proroga del termine, fa rilasciare alle imprese un sospiro di sollievo, congelando di fatto il diritto ad accedere alle maggiori aliquote del credito d’imposta previste per il 2022, a fronte del dimezzamento che invece scatta per gli ordini effettuati a partire da gennaio 2023.

Dal 2023, in assenza di prenotazione precedente, oppure nel caso in cui la consegna del bene prenotato nel 2022 slitti oltre il 30 settembre, le aliquote si dimezzano.

Di seguito le aliquote del credito d’imposta 4.0 previste per gli investimenti in beni strumentali nuovi realizzati nel 2023:

  • dal 40% si passa al 20% del costo per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • dal 20% si passa al 10%del costo per investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
  • dal 10% si passa al 5%del costo per investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo pari a 20 milioni di euro.

Stando alle attuali previsioni legislative, le aliquote resteranno dimezzate ed invariate fino al 2025.

Scade anche il termine ultimo per accedere al credito d’imposta del 6% previsto per gli investimenti in beni strumentali non 4.0; nessun beneficio fiscale è previsto nel 2023 dal Piano Nazionale Transizione 4.0 per questa tipologia di investimenti.

Investimenti software 4.0

Gli investimenti in beni immateriali 4.0 effettuati nel 2022, oppure entro il 30 giugno 2023 in presenza di prenotazione entro il 31 dicembre 2022, beneficiano di un credito d’imposta del 50%. Nessuna proroga è stata prevista per questi investimenti: la scadenza del primo semestre 2023 rimane invariata.

Anche per gli investimenti in beni immateriali 4.0 non vi è alcuna revisione delle aliquote, che subiscono un drastico calo rispetto al 2022.  Per i software 4.0 è prevista anche una riduzione progressiva dell’incentivo fiscale fino al 2025, come riportato di seguito:

  • 2023 – 20%del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 milione di euro
  • 2024 – 15%del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 milione di euro
  • 2025 – 10%del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 milione di euro.

Bonus ricerca e sviluppo

Già spostato al 31 ottobre 2023, viene ulteriormente prorogato il termine per accedere alla sanatoria relativa al credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo (comma 271). 

Nuova Sabatini

L’articolo 1, comma 414 della Manovra incrementa di 30 milioni di euro per il 2023 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026 le risorse stanziate dall’articolo 2 del decreto legge n. 69 del 2013 per il riconoscimento di finanziamenti e contributi a tasso agevolato a favore delle micro, piccole e medie imprese che investono in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature.

Bonus formazione 4.0

Nessuna novità sul fronte della formazione 4.0. Il credito d’imposta previsto per le attività formative inerenti alle tematiche 4.0, era stato innalzato dal Decreto Aiuti, fino a raggiungere il 70% delle spese sostenute dalle micro e piccole imprese. La Legge di Bilancio 2023 non ha previsto alcuna proroga per il beneficio, accessibile per le imprese solo fino al 31 dicembre 2022. In virtù dell’importanza che la formazione riveste nel processo di transizione digitale delle imprese, si attendono prossimi interventi che possano sostenere gli investimenti delle imprese nella formazione del personale.

Vuoi saperne di più? Seguici il 27 gennaio 2023 alle ore 15:00, saremo ospiti al webinar Legge di bilancio 2023: tutte le novità per le imprese organizzato da Asset21 Srl. Registrati qui per non perdere la diretta https://exasyssrl.my.webex.com/weblink/register/r00dd27de2ba7ca60a96b9b482ed6acb2